Parte ufficialmente il progetto Libri d’attesa, ideato da Edizioni cinquemarzo e accolto in toto dall’Azienda USL 12 di Viareggio. L’obiettivo di questo progetto, unico in Italia ed esclusivo di Edizioni Cinquemarzo, è quello di “umanizzare” il servizio sanitario e rendere più leggera l’attesa.
Ne hanno parlato, nel corso di una conferenza stampa, il Direttore della Ausl12 di Viareggio Giancarlo Sassoli ed il responsabile di Edizioni Cinquemarzo Luca Guidi. L’ obiettivo del progetto, ideato da Edizioni Cinquemarzo, è quello di alleggerire il peso dell’attesa agli utenti nelle strutture sanitarie e avvicinare gli utenti alla lettura al fine di una maggiore umanizzazione dei luoghi sanitari. Molte persone, infatti, vivono quotidianamente le sale d’aspetto dell’Azienda USL 12, le subiscono e subiscono anche l’attesa che, nel mondo frenetico di oggi, causa stress e ansia o, comunque, uno stato d’animo negativo.
Ecco allora piccoli libri, da leggere in 5 /6 minuti, per mitigare il tempo “fermo” e passivo. Racconti brevi o poesie, con trama leggera e/o ironica, di autori nazionali che saranno regolarmente editi con l’apposizione del codice ISBN. La distribuzione dei libri sarà a carico di Edizioni Cinquemarzo che con la Ausl12 ha stipulato una convenzione biennale che, al momento, prevede la realizzazione e la diffusione gratuita di 10 titoli, stampati in migliaia di copie, che potranno essere utilizzati sia all’Ospedale “Versilia” che nei vari distretti socio sanitari del territorio versiliese. Il rifornimento e l’aggiornamento sarà fatto a cadenza settimanale all’interno di piccoli totem di cartone con logo di Edizioni Cinquemarzo e dell’Azienda USL 12. L’operazione, che rappresenterà anche una importante opportunità per tanti autori, è a totale carico di Edizioni Cinquemarzo che, in parte, coprirà le spese attraverso sponsors che avranno una o più pagine all’interno dei libri.
Il primo titolo disponibile sarà “Perchè non parli?” di Annalisa Fracasso, autrice veneta residente a Reggio Emilia. Tutti lo potranno leggere per poi riposizionarlo al proprio posto in modo che anche altri possano farlo.